La storia dell'ube
Come ha fatto un igname viola delle Filippine a diventare una star mondiale dei coffee shop? Ecco il percorso dell'ube, dalla cucina di famiglia ai social, passando per la diaspora filippina.

Un'antica tradizione filippina
Molto prima di diventare di tendenza, l'ube era un alimento quotidiano nelle Filippine. Si trovava nei dolci di famiglia, spesso sotto forma di ube halaya, una marmellata di igname cotta a fuoco lento, e in una moltitudine di dolcezze condivise nelle feste. Lì l'ube è sempre stato sinonimo di golosità e convivialità.
L'ube fa parte del patrimonio culinario filippino da generazioni. Il suo colore viola ne ha fatto naturalmente una vedette delle tavole di festa.
La diaspora, portatrice di gusto
È in gran parte grazie alla diaspora filippina che l'ube ha viaggiato. Insediandosi soprattutto negli Stati Uniti, le comunità filippine hanno portato le loro ricette, e l'ube ha conquistato a poco a poco oltre la cucina di famiglia. Pasticcini, gelati e ciambelle viola hanno cominciato a comparire nelle vetrine americane.
La storia dell'ube è anche una storia di trasmissione: quella di un patrimonio culinario condiviso, che ha varcato i confini insieme alle famiglie.
Social e coffee shop
La vera svolta è venuta dall'immagine. Con il suo spettacolare colore viola, l'ube era fatto per i social. Fotogenico al massimo, ha invaso i feed, sostenuto dai coffee shop che ne hanno fatto latte e pasticcini irresistibili. Così l'ube latte è diventato un'icona visiva tanto quanto gustativa.
Se l'ube ti ha attirato prima per il suo colore, lasciati sorprendere dal suo gusto: una dolcezza vanigliata e di frutta secca che spiega anche il suo successo.
E oggi, in Europa
Dopo l'Asia e l'America, l'ube arriva in Europa. A lungo difficile da trovare, si diffonde grazie alla polvere, che permette finalmente di cucinarlo facilmente a casa. Da curiosità, l'ube diventa un ingrediente che si adotta per sempre.
- Alimento tradizionale delle Filippine, soprattutto tramite l'ube halaya.
- Diffuso dalla diaspora, prima negli Stati Uniti.
- Diventato virale grazie al suo colore e ai coffee shop.
- Oggi accessibile in Europa, soprattutto grazie alla polvere.
Guarda le origini dell'ube, la guida completa dell'ube, o la ricetta dell'ube latte.
Una storia, nella tua tazza.
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Le tue domande: la storia dell'ube.
Da dove viene la popolarità dell'ube?
Da un'antica tradizione culinaria filippina, diffusa dalla diaspora, poi resa virale dal suo colore viola sui social e nei coffee shop.
Da quando si mangia l'ube?
Da generazioni nelle Filippine, dove fa parte dei dolci di famiglia e di festa, soprattutto sotto forma di ube halaya.
Come è arrivato l'ube in Occidente?
In gran parte grazie alla diaspora filippina, soprattutto negli Stati Uniti, poi tramite i social e i coffee shop che l'hanno reso popolare.
Perché l'ube è diventato virale?
Grazie al suo spettacolare colore viola, molto fotogenico, perfetto per i social, e a un gusto dolce che ha conquistato oltre l'immagine.
L'ube è facile da trovare in Europa?
Sempre di più, soprattutto grazie alla polvere, che permette di cucinare l'ube a casa senza dover trovare il tubero fresco.